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Dalla pizzica alla tarantella - 1 febbraio 2025

Dalla pizzica alla tarantella - 1 febbraio 2025


SABATO 1 FEBBRAIO SECONDO APPUNTAMENTO DI MUSICA FELIX
AUDITORIUM SANTA CHIARA ORE 19
 
A FOGGIA QUATTRO TRA I PIÙ GRANDI ARTISTI DEL PANORAMA CONCERTISTICO INTERNAZIONALE IN
 

SENTIERI  
ALESSIA TONDO, VOCE E TAMBURO
AVI AVITAL, MANDOLINO
GIOVANNI SOLLIMA, VIOLONCELLO
GIUSEPPE COPIA, TIORBA E CHITARRE

 

Dopo il grande successo dello spettacolo inaugurale della X edizione di Musica felix 2025, si prosegue con il secondo appuntamento, che andrà in scena sabato 1 febbraio nell’Auditorium Santa Chiara di Foggia alle ore 19.

Sentieri – Dalla pizzica alla tarantella” è il titolo del concerto proposto da un cast artistico eccezionale che porta nel capoluogo dauno quattro tra i più grandi concertisti contemporanei: il mandolinista israeliano Avi Avital, il violoncellista Giovanni SollimaAlessia Tondo alla voce e tamburo e Giuseppe Copia alla tiorba e chitarre.

Dino De Palma, è un vero e proprio viaggio nei ritmi e nelle melodie del Mediterraneo.

Avi Avital è il suono cristallino del mandolino, leggero e pungente come il vento del Mediterraneo. Giovanni Sollima, al violoncello, è l’ombra più profonda, che risveglia antiche memorie che si perdono nel tempo, come il richiamo delle onde che lambiscono le scogliere del Sud.  Giuseppe Copia, con tiorba e chitarre, è la vibrazione dei suoi strumenti trasformati in antiche leggende e atmosfere sognanti. Alessia Tondo, con la voce e il tamburo, è il richiamo ancestrale più puro, una voce e un suono che emergono dal cuore della terra stessa, che trasportano con sé il dolore e la gioia, la passione e l'oblio. Questo incontro sonoro è un labirinto nelle tradizioni, tra pizziche e tarantelle, un percorso iniziatico che si snoda attraverso echi di antiche danze e suoni moderni. Ogni strumento, ogni voce, ogni linea è una tappa di un percorso in cui la ricerca di tracce perdute si fa musica, sfiorando il confine tra il reale e il mistico. Le diverse strade dei quattro artisti si congiungono così in un unico, avvolgente sentiero musicale, un rito di suoni che invita a perdersi, per ritrovarsi in un sud eterno, curioso e universale, una sorta di grande “cammino”, condiviso e vissuto insieme al pubblico.

Protagonisti della serata autentici mostri sacri della musica. Sollima è un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo. È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana, ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al “metal”. Avital è il primo solista di mandolino ad essere nominato per un Grammy classico; è stato paragonato ad Andres Segovia per il suo ruolo di campione del suo strumento e a Jascha Heifitz per il suo incredibile virtuosismo. Appassionato ed "esplosivamente carismatico" (New York Times) nelle esibizioni dal vivo, è una forza trainante dietro il rinvigorimento del repertorio per mandolino. Alessia Tondo, voce e tamburo, è una delle voci più importanti della scena musicale nazionale. Classe ‘91, a sei anni cantava insieme alla nonna nel gruppo salentino Mera Menhir. Pochi anni dopo viene lanciata dai Sud Sound System nel brano “Le radici ca tieni” e con loro ha continuato a collaborare per live e partecipazioni televisive. A soli 13 anni entra nell’Orchestra de “La notte della Taranta” come solista, duettando con tutti gli ospiti e collaborando con i maestri Mauro Pagani, Ambrogio Sparagna, Ludovico Einaudi, Goran Bregovic, Giovanni Sollima, Phil Manzanera, Carmen Consoli e Raphael Gualazzi. Giuseppe Copia, alla tiorba e alle chitarre, è un musicista con un’intensa attività concertistica all’interno di diverse formazioni che lo hanno portato ad esibirsi nei maggiori festival italiani ed europei di musica antica e popolare.

Uno spettacolo, dunque, da non perdere!